Recensione MSI Prestige 15, un MacBook Pro killer?

Premetto di non essere un recensore professionista, anzi, ma non trovando molte recensioni online ho deciso di proporne una mia, anche se mi trovo abbastanza d’accordo con quella fatta da HD Blog, dopo 8 anni di onorata carriera era arrivato il momento di pensionare il mio vecchio e caro MacBook Pro 13″ del 2011, riuscirà MSI Prestige 15 a non farmelo rimpiangere? Scopriamolo insieme dopo 4 mesi di test!

Quello di cui stiamo parlando è un laptop per content creators, parliamo di un dispositivo assolutamente votato alla produttività grazie al suo display da 15,6 pollici, scheda grafica NVIDIA GTX 1650 Max-Q, 16 GB di RAM espandibili e un SSD PCIe da 512 GB, mosso dal nuovissimo processore Intel Core i7 Cascade Lake serie 10, il tutto racchiuso in uno chassis in alluminio dal design sobrio e senza orribili led RGB.

Scheda tecnica

  • CPU: Intel Core i7 10710U con 6 core a 1.1 – 4.3 GHz
  • OS: Windows 10 Home
  • DISPLAY: 15.6 pollici 16:9 Full HD a 141 PPI
  • GPU: NVIDIA GeForce GTX-1650 Max-Q Nvidia Optimus 4 GB GDDR5 + Intel UHD 630
  • RAM: 16 GB SoDIMM DDR4-2666 / Max 64 GB (2 slot)
  • MEMORIA: 512 GB 1x M.2 SSD slot (NVMe PCIe Gen3) + 1x M.2 SSD Combo slot (NVMe PCIe Gen3 / SATA)
  • WEBCAM: HD type (30fps@720p) 🙁
  • RETE: 802.11 AX200 Wi-Fi 6 + Bluetooth v5
  • PORTE I/O: 2x USB-C (USB3.2 Gen2 / DP / Thunderbolt™3) con ricarica PD + 2x USB-A 3.1 Gen2 + HDMI 1.4a + Jack 3.5mm combo + lettore microSD
  • BATTERIA: 4-Cell Li-Polymer Battery da 82 Wh e alimentatore da 90 watt
  • DIMENSIONI: 356.8 x 233.7 x 15.9 mm / Peso: 1.6 kg / MIL-STD 810G

La prima cosa che si nota aprendo la confeszione è lo chassis del notebook, estremamente sobrio ed elegante in alluminio blu opaco metallizzato con rastremature lucide che creano bellissimi effetti di luce rendendo il tutto ancora più piacevole alla vista, la sensazione è quella di avere tra le mani un vero prodotto premium, senza orribili led RGB da gaming, unica pecca il logo sul retro, quello scudo con dragone super tamarro, per questa linea professionale personalmente avrei optato per la scritta MSI al massimo mantenendo la cornice dello scudo.

Ottima invece la dotazione di porte I/O anche se forse il lettore di card SD sarebbe stato preferibile al microSD, mi sento vulnerabile senza lettore dvd/masterizzatore ma ormai sono diventati introvabili nei laptop.

Il notebook è bilanciatissimo, lo schermo si può aprire tranquillamente con una sola mano fino a 180°, cosa veramente comoda per mostrare lo schermo a più persone.

Come anticipato lo schermo è veramente grande, 15″ nonostante le dimensioni contenute, questo grazie alle cornici veramente ridotte, sopra lo schermo una webcam HD da 720p, personalmente trovo la risoluzione delle webcam integrate nei notebook veramente anacronistica se paragona a quelle gli smartphone anche di fascia bassa.

Abbassando lo sgrado salta subito all’occhio il trackpad con lettore di impronte integrato nell’angolo in alto a sinistra, grande e scorrevole anche se non paragonabile a quello dei MacBook, così come la tastiera, veramente ottima in fase di scrittura ma personalmente trovo il layout scomodissimo specialmente per i tasti <> e ù, le frecce circondate dagli altri tasti e la colonna di destra che mi portano spesso a sbagliare, forse è solo una questione di abitudine ma al momento è l’unica cosa che mi sento di bocciare.

Software

Il sistema operativo è il classico Windows 10 Home ovviamente a 64bit, la mia paura era trovare un computer pieno zeppo di bloatware preinstallati, toolbar del produttore o dei partners o strane partizioni del SDD.

Il sistema operativo è sempre fluido anche se dopo gli ultimi aggiornamenti di windows ho notato qualche impuntamento ma niente di troppo drammatico, qualche bloat c’era come Candy Crush o altri software demo ma rimossi immediatamente in fase di configurazione iniziale, davvero ottimi i software MSI, nello specifico la combinazione di MSI Creator Center e MSI True Color, gestire le risorse di sistema, personalizzare il controllo di audio, DPI, tasti e soprattutto selezionare il profilo di calibrazione dello schermo e gli scenari prestazionali attivabili comodamente anche con comandi rapidi da tastiera.

Questi scenari sono veramente fantastici, quello di default è il Bilanciato, un ottimo compromesso tra longevità della batteria, prestazioni e rumorosità, il secondo profilo è Silenzioso ottimo per la riproduzioni di audiovisivi senza rinunciare alle prestazioni equilibrate, il terzo profilo è Alte Prestazioni, qui la CPU viene portata al massimo così come le ventole, trasformandosi un macchina da renderinga a discapito della quiete e dell’autonomia, infine troviamo il profilo Super Batteria, come suggerisce il nome la CPU viene portata al minimo di 1,10GHz portando l’autonomia a circa 10 ore di uso tranquillo!

Unica pecca il partizionamento della memoria SSD in parte occupata dall’immagine di recovery, il problema è comunque aggirabile formattandolo oppure come ho fatto io installando un secondo SSD M.2

Conclusioni

Davvero un ottimo notebook, sottile quanto basta e dal look accattivante, buona la connettività anche se non ottima, avrei preferito avere una porta Ethernet ed un lettore SD anziché il microSD, migliorabile il comparto audio ma nel complesso mi sono trovato davvero bene, sicuramente a 1499€ uno dei migliori laptop in circolazione, ancora meglio se acquistato in uno dei frequenti sconti su Amazon!

Siamo davanti ad un MacBook Pro killer?

Secondo me si, o almeno per il mio utilizzo si, soprattutto se consideriamo l’espandibilità dell’hardware ed il prezzo decisamente inferiore ad un MBP 15 di pari caratteristiche.

Cosa mi manca del MacBook Pro?

La porta di ricarica SafeMag ormai sparita anche dai nuovi MacBook, l’integrazione con l’ecosistema Apple ma soprattutto macOS.

Giudizio finale:

Classificazione: 8 su 10.

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